INFORMATION

    giardino project, a cura di Giuseppe Amedeo Arnesano, è un luogo domestico del verde rivolto al confronto critico e politico nelle pratiche artistiche e curatoriali contemporanee.
Il progetto si colloca in una linea di ricerca che interpreta il giardino come dispositivo epistemologico, lontano da ogni idea di neutralità o decorazione.
Un recinto urbano dove artistə e curatorə si alternano come ospiti di una residenza estiva declinata in un campo di indagine transdisciplinare, capace di mettere in dialogo arte contemporanea, antropologia, ecologia, storia ambientale e pratiche comunitarie.
giardino project è un laboratorio di possibilità, un terreno in cui emergono pratiche di resistenza e nuove modalità di coesistenza.
Talk, interventi site-specific e operazioni editoriali sono azione e strumento di un processo di studio dedicato alle dinamiche culturali e alle arti visive, ripensate in una visione periferica e di provincia come quella di un paese del Sud d’Italia
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FOUNDER



con Icaro semper virens 

Giuseppe Amedeo Arnesano
Founder e curator, giardino project

Storico dell’arte, giornalista e curatore indipendente, si forma tra l’Università del Salento, dove consegue la laurea in Conservazione dei Beni Culturali, e Sapienza Università di Roma, dove si specializza in Storia dell’arte moderna. Completa la formazione con il LUISS Master of Art e con un percorso sulla catalogazione informatizzata dei beni culturali presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma. Nel 2025 partecipa alla Summer School Di giardino in giardino, dedicata al giardino come gesto progettuale e visione culturale.

Nel corso della sua attività professionale collabora, tra le altre, con Fondazione Torino Musei, Fondazione Carriero, Fondazione Morra, Fondazione Pastificio Cerere e MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, maturando esperienze nell’ambito della curatela, della comunicazione e della progettazione culturale. Come curatore sviluppa mostre e progetti indipendenti tra Torino, Roma, Venezia e la Puglia, affiancando alla pratica curatoriale l’attività critica ed editoriale.

Nel 2020 fonda Giardino Project a Trepuzzi, in Salento, sviluppando un percorso di ricerca che intreccia pratiche curatoriali e artistiche contemporanee, giardino, paesaggio e territorio. Nel tempo il progetto attiva collaborazioni con Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Lac o Le Mon, Museo Castromediano, Polo Biblio-Museale di Lecce e Cineporto di Lecce – Apulia Film Commission, ed entra nella mappatura Luoghi del Contemporaneo della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

All’interno di questa esperienza prende forma Coltivare l’archivio, una ricerca curatoriale che indaga il giardino come archivio vivente, interrogando i processi di trasformazione del paesaggio, le relazioni tra arte e mondo vegetale e le possibilità di conservare, rileggere e riattivare le tracce del vivente.

La ricerca sul giardino e sul paesaggio si estende anche all’attività didattica e di approfondimento. Tiene lecture presso le Accademie di Belle Arti di Lecce, Siracusa, Firenze, Genova e Venezia, dedicate alle pratiche curatoriali, agli spazi indipendenti, all’architettura del paesaggio e alle relazioni tra giardino e arte contemporanea. Dal 2019 è docente di Storia dell’arte nella scuola secondaria di secondo grado.

Giornalista pubblicista dal 2011, affianca alla ricerca curatoriale un’attività di scrittura e critica d’arte, collaborando con Artribune, ATPdiary e Flash Art.